Gli importanti riconoscimenti sono andati a Tatullo, Toman, Succurro e Zurlo

Un successo annunciato per la seconda edizione del Premio #seminiamocultura dell’Associazione Leonardo da Vinci, all’interno dell’intenso programma della Sesta Settimana della Cultura Castellese. A patrocinare l’importante manifestazione la Regione Calabria e i comuni di Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cutro, Cirò, Petilia Policastro, Torre Melissa, Umbriatico, Santa Severina e Mesoraca. A fare da cornice alla manifestazione lo splendido castello aragonese ed un caloroso pubblico che ha riempito la terrazza naturale sul mare Ionio sotto una splendida luna di fine agosto. Cultura, innovazione e ricerca scientifica, musica e danza al centro di una kermesse che è entrata nel cuore del borgo marinaro. Tutto questo ma non solo, con la presenza sul palco di eccellenze calabresi, in una serata condotta dal giornalista Francesco Oliverio. Un premio, “La Testa di Medma”, opera del maestro Elio Malena, cotto e dipinto da Emmanuel Vizzacchero. Ad essere premiati dalla laboriosa ed instancabile associazione castellese, guidata dal presidente Sandra Giglio e dal segretario Vincenzo Gentile, Adriana Toman con il “Premio per il Teatro”; Francesco Zurlo con il “Premio per l’Innovazione e Psicologia”; Marco Tatullo con il “Premio alla Ricerca Scientifica” e Riccardo Succurro con il “Premio per la Letteratura”. Personalità di primo piano nel panorama della cultura e della ricerca scientifica che si sono distinti nell’ultimo anno, ma non solo con la presenza sul palco castellese anche di Lorenzo Marrelli, amministratore unico “Marrelli Health Srl”, che ripercorso la storia del gruppo crotonese. Ma è stata anche la serata di Serafino Caruso, un giovane castellese “speciale”, premiato per la sua passione per l’arte e la pittura tra gli scroscianti applausi del folto pubblico. Una serata che ha visto salire sul palco per perfomance di ballo la Isla Accademy di Maria Grazia Stillitano con le coreografie di Francesca Grendene e gli Svapurati che hanno suonato alcuni pezzi del loro primo lavoro “A forza e ra terra”. Una serata da consegnare all’angolo dei ricordi per il borgo marinaro e l’Associazione Leonardo da Vinci, prima del Premio “La Porta d’Argento-Città di Isola Capo Rizzuto” previsto per il 31 agosto, con in testa già la prossima edizione del premio e la voglia di mettersi già al lavoro!

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